Città di Sanremo e dintorni

La città di Sanremo

Benvenuti a Sanremo!

Sanremo è la capitale della Riviera dei fiori. Apprezzata fin dal 1800 per il fattore climatico, non è altrettanto conosciuta per le bellezze artistiche che possiede, perché ha in sé quello spirito ligure, così schivo ai riflettori e timido al primo contatto. Eppure la città di Sanremo ha scorci stupendi e nell’insieme architettonico, paesaggistico è un vero gioiello dell’Italia, un lembo di terra con le radici protratte fino in Francia.

Nell’antichità era chiamata Matuzia in ricordo della casa patrizia di Caio Matuzio costruita a ovest dell’odierno centro cittadino ma secondo una credenza popolare invece in omaggio alla Dea Matuzia divinità del mare e dell’aurora. Principi leggendari, personaggi insigni della cultura, della scienza e dell’industria mondiale hanno soggiornato a Sanremo affascinati dal mare azzurro e dal profumo intenso dei fiori.

 

Visitare Sanremo

Sanremo si trova in un’ampia insenatura della Riviera Ligure, tra Capo Nero e Capo Verde. Città da sfogliare, ove gli estremi si toccano, nella parte più antica è nota come la Pigna, con le case arroccate è uno scorcio di Medioevo, con le stradine ripide, i passaggi coperti e le piccole piazze.

La città moderna invece trasforma in pochi anni il borgo di pescatori in un elegante centro turistico di fama mondiale. Sanremo è oggi una città che accoglie visitatori e turisti in ogni periodo dell’anno e li intrattiene con manifestazioni e infinite possibilità di divertimento. Sanremo, famosa per il Casinò municipale, costruito nel 1905, regno incontrastato degli appassionati dei tavoli verdi, delle roulettes e delle slot-machine.

 

Eventi a Sanremo

Frequenti e selezionate le manifestazioni ospitate dalla città.

La più celebre il Festival della Canzone Italiana, specchio dei costumi italiani, che ogni anno dal 1951 nel mese di febbraio appassiona con la gara canora e stupisce per con la gran cassa mediatica che travalica i confini nazionali. I fan del Festival di Sanremo si possono trovare in tutto il mondo, dalle Americhe alla Russia.

La più tradizionale delle manifestazioni è il Corso Fiorito “Sanremo in Fiore”, una sfilata di carri fioriti nata nei primi del ‘900 e tramandatasi di generazione in generazione, costituisce un vero Carnevale dei Fiori, con i mille colori dei fiori di Sanremo e dei gruppi musicali di contorno.

La Milano-Sanremo, nata nel 1910 è tradizionalmente la corsa ciclistica che apre la stagione delle Grandi Classiche: un palcoscenico dove solo i grandi campioni del pedale sanno tronfare. Nel mese di giugno, poi, si svolge la granfondo Milano – Sanremo amatoriale, che richiama appassionati da tutta Europa, mentre  la nuova pista ciclabile del Parco Costiero della Riviera dei Fiori e i percorsi di mountain bike nell’entroterra della Alpi liguri sono a disposizione degli appassionati della bicicletta in tutte le stagioni dell’anno.

Rombano i motori nel mese di ottobre con il Rallye di Sanremo, nata nel 1928 è una gara motoristica entrata nel mito per anni prova del Campionato del Mondo Rally ed oggi proga del circuito IRC Itercontinental Rally Challenge.

Sanremo città d’arte, cultura e sport: pesca, immersioni, canottaggio, vela surf e motonautica, ancora efficienti impianti per svariate attività quali golf, equitazione, baseball, nuoto e fitness.

Infine Sanremo Città dei Fiori, conosciuti in ogni parte del mondo, con giardini lussureggianti, aiuole dai mille colori e piante tropicali che crescono rigogliose nei parchi cittadini.

Come si può dimenticarla? Conoscendola a fondo, è difficile.
L’invito – guidato – è a scoprirne ogni angolo. Un pezzetto per volta, con calma..

La Pista Ciclabile

La Pista Ciclo-Pedonale del Parco Costiero Riviera dei Fiori è situata sui 24 km della vecchia linea ferroviaria che dal 1872 al 2001 ha servito il Ponente Ligure.
Questa linea ferroviaria, ritratta in molti libri e film grazie alla bellezza dei luoghi che attraversa, è un vero pezzo di storia, testimone dello sviluppo e dei mutamenti della Riviera dei Fiori.
Infatti, fu una linea di lusso, che tra la fine dell'800 egli anni '30 del '900 trasportò nobili e possidenti italiani, ma anche inglesi, tedeschi e russi, che venivano a soggiornare in Riviera. Divenne poi linea militare durante la seconda guerra mondiale, e negli anni del "Boom" é la ferrovia "che porta al mare" migliaia di turisti italiani, nei primi esordi del turismo di massa in un paese in rapida crescita.
Più recentemente, alla vocazione turistica si aggiunse quella del pendolarismo di impiegati e studenti.

Dal 2004 la società Area24 ha fatto rivivere questo incantevole percorso, che affascinò gli artisti ed intellettuali di tutta Europa, valorizzandone al massimo le potenzialità e restituendo alla collettività uno spazio a misura d'uomo nel cuore della Riviera studiato e realizzato per fornire comfort e benessere e divertimento.

Infatti è riduttivo definire il Parco Costiero Riviera dei Fiori una semplice pista cilabile.........

Il parco è studiato in modo che oltre alle escursioni in bici si possano fare in tutta sicurezza altre attività sportive come footing, jogging, pattinaggio, ecc.
In località Santo Stefano al Mare e Bussana,  sono presenti anche spazi attrezzati per sport di squadra, inoltre lungo tutto il percorso è possibile noleggiare biciclette e attrezzatture per lo sport e il divertimento.

La pista ciclabile è ideale per scoprire la Riviera dei Fiori in un modo nuovo e ricco di possibilità, grazie alla posizione del percorso, che partendo da Ospedaletti, attraversa Sanremo, Arma di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano ed arriva a San Lorenzo al mare.
Infatti percorrendo la pista è possibile passare in poco tempo dalle bellezze di sapore internazionale di sanremo ai paesi più piccoli che conservano ancora il fascino dei borghi liguri di una volta.
La lunghezza della pista permette anche di connettersi con altre aree ciclabili (come ad esempio il tratto ciclabile Arma di Taggia - Taggia) e chi vuole misurarsi con percorsi più impegnativi ha una vasta scelta di escursioni nello splendido entroterra ligure, lungo i molti percorsi off road per mountain bike.

La pista non è dedicata a solo a chi vuole fare sport. Con decine di punti di sosta, aree verdi, e cinque punti ristoro, la pista è un ottima occasione di relax per chi vuol fare una passeggiata, leggere un libro o semplicemente godersi il panorama e il clima della Riviera.

Il Parco non si snoda unicamente nelle aree urbane, ma vi sono dei lunghi tratti che percorrono la costa contornati dal mare e dalla vegetazione che, grazie al clima, è una delle più variegate d'Europa.

Arte e Cultura - Ville e Giardini

Liberty Sanremo

Sanremo, capitale della Riviera dei Fiori, rivela attraverso lo stile floreale la sua più intensa e genuina espressione artistico – architettonica. È infatti il Liberty, così a prima impressione, a conferire un’impronta marcata alla città, con i suoi grandi alberghi, le sontuose ville e il monumentale Casinò di Sanremo. Nel periodo della “belle époque”, Sanremo visse un momento di grande e raffinata espansione edilizia: dal 1874 al 1906 vennero costruite 190 ville e 25 alberghi.

Alcuni degli hotel più lussuosi hanno cambiato, oggi, destinazione d’uso, ma il loro fascino rimane intatto: lo splendido hotel Bellevue è sede del Municipio, mentre l’Azienda di Promozione Turistica occupa l’ex albergo Riviera Palace, costruito nel 1903. Liberty in abbondanza dunque ed eclettismo, altro stile imperante del periodo di fine secolo. Leggi di più sullo Stile Liberty a Sanremo.

Chiesa Russa Sanremo

Tutt’altro che eclettica, nonostante le apparenze, deve invece considerarsi la Chiesa Russa di Sanremo, la chiesa ortodossa dedicata a Cristo Redentore e a Santa Caterina, un monumento decisamente eccentrico e di conseguenza fra i più fotografati di tutta Sanremo.

Alla fine dell’Ottocento la comunità russa (così come d’altronde quelle di Francia, Inghilterra e Germania) era molto numerosa a Sanremo, grazie in particolare alla zarina Maria Alexandrovna che, ospite entusiasta, “sponsorizzò” la località ligure presso i circoli nobili del suo Paese. Ultimata nel 1913, la chiesa, che volutamente ricorda nelle sue forme esteriori la cattedrale di San Basilio di Mosca, è tuttora aperta al culto, ma soprattutto meta di turisti. Leggi di più sulla Chiesa Russa di Sanremo.

Museo Civico Sanremo

Bisogna entrare nel cuore della città per individuare opere d’arte ed edifici più antichi quali lo splendido palazzo Borea d’Olmo di stile barocco, al n. 143 di corso Matteotti. Edificato nel tardo Quattrocento, questa costruzione è tutt’oggi di proprietà dei Borea, nobile famiglia di origine veneta insignita dai Savoia del titolo di Marchesi dell’Olmo.

Il piano nobile, aperto al pubblico, ospita il Civico Museo di Sanremo, diviso in tre sezioni: l’archeologica, il lascito (dipinti e incisioni) del poeta Renzo Laurano e i cimeli garibaldini (lettere e oggetti personali del condottiero) appartenuti alla collezione di Caroline Phillipson, nobildonna inglese amica di Garibaldi; oltre alle esposizioni, meritano particolare attenzione le volte affrescate delle sale, mentre i dipinti tardosecenteschi sono opera di Giovanni Battista Merano (1632-1698).

Basilica San Siro Sanremo

Principale edificio sacro di Sanremo è la basilica-concattedrale di San Siro, costruita nel secolo XII in stile romanico-gotico sul modello del duomo di San Michele di Albenga.

Ristrutturata in epoca barocca, la chiesa venne riportata, fra Ottocento e Novecento, alle sue forme originarie, eccezione fatta però per il campanile che, mozzato dai Genovesi nel 1753, venne ricostruito in stile pseudo barocco. Il bassorilievo, che orna il portale laterale di sinistra, è l’elemento più antico del complesso. Rappresenta un agnello pasquale tra due palme e risale forse al secolo XI.

All’interno della basilica, sovrasta l’altare maggiore il grande Crocifisso ligneo, settecentesco, opera di Anton Maria Maragliano. Nella cappella di destra, del Santissimo Sacramento, un’importante opera di scultura rinascimentale, della scuola di Gaggini, il tabernacolo marmoreo, murale e nella cappella di sinistra, la stupenda statua della Madonna del Rosario del Maragliano. Lungo la navata destra il Crocifisso nero, di autore ignoto, sostegno nei secoli della comunità sanremese nei momenti avversi. Il Battistero di San Giovanni, accanto alla basilica, risale al periodo barocco (1688) e conserva la “Comunione della Maddalena” di Orazio de Ferrari.

Torre del Ciapella Sanremo

Particolarmente cara ai sanremaschi è infine la torre della Ciapella, massiccia costruzione dai muri spessi un metro. La torre, che apparteneva alle mura cinquecentesche, si trova in piazza Eroi, nel centro cittadino; a due passi dalla “Pigna”, il borgo medievale di Sanremo, arroccato sulla collina, raccolto fra mura, porte e torri, con i suoi edifici in pietra viva, ricchi di colonne, portali scolpiti ed archi che legano casa a casa.

Itinerario turistico di ville e giardini a Sanremo

Bel Respiro, Vista Lieta, Mirasole, Rondinella: sembrerebbe quasi una filastrocca, forse una formula magica. Sono invece i nomi di alcune delle più belle ville di Corso degli Inglesi, a Sanremo, edificate a cavallo fra Ottocento e Novecento, caratterizzate dall’eleganza ricercata e avvolte nel verde di una vegetazione rigogliosa.

Ancora oggi queste affascinanti dimore sono abitate da privati e una visita all’interno non è dunque praticabile. Vale però ugualmente la pena compiere una passeggiata lungo questa strada per poter quanto meno assaporare in diretta l’atmosfera di altri tempi evocata dall’insolito scenario.

Ecco dunque lo stile eclettico neo-rinascimentale di villa Bel Respiro, oggi sede dell’Istituto Sperimentale per la Floricoltura; quindi, al n. 470, Castello Devachan, sede, nel 1920, della Conferenza Internazionale degli Stretti.

Se Villa Virginia (al n. 452) costituisce un bell’esempio di architettura liberty, Villa Fiorentina (al n. 450) è ispirata al rinascimento toscano e caratterizzata da pietra a vista, sottotetto di legno e decorazioni in ferro battuto. Fra le ville del levante cittadino, meritano particolare riferimento, lungo il corso Felice Cavallotti, Villa Zirio, Villa Nobel e Villa Ormond.

Villa Nobel e Villa Ormond

Villa Nobel, in stile moresco, fu abitata dal 1890 al 1896 dallo scienziato svedese, che qui, poco prima di morire, progettò l’istituzione del famoso premio. La villa è oggi centro di iniziative culturali di rilevante prestigio, ospita un museo permanente di cimeli nobeliani e una galleria di Premi Nobel italiani. Il suo parco è ricco di secolari piante pregiate.

Ancora più vasto è il parco della vicina villa Ormond (interrotto attualmente dalla moderna strada), che un tempo giungeva dalla villa sulla collina direttamente al mare. Nel parco, fontane, zampilli, piante esotiche e mediterranee ed un giardino giapponese in miniatura, in omaggio alla città del Sol Levante Atami, gemellata con Sanremo.

Leggi di più su Villa Nobel e Villa Ormond.

Villa Noseda e Villa Angerer

Davanti alla facciata laterale del casinò, la neogotica Villa Noseda – già proprietà del barone tedesco Adolfo Thiem – e Villa Angerer, in stile liberty, soggiorno dell’austriaco Leopold Angerer. Di quest’ultima, magnifiche le decorazioni floreali in stucco e maiolica e la scala a chiocciola in ferro battuto.

Giardini di Sanremo: il parco Marsaglia

Il giardino più lussureggiante e curioso di tutta Sanremo è, invece, il parco Marsaglia, già appartenuto ad una nota famiglia dell’alta borghesia sanremese. Nel suo interno, fra ruscelletti, laghetti e cascatelle, si apre una cavea, l’auditorium Franco Alfano, scenario di rara suggestione per gli spettacoli estivi della città. In tutto sarebbero circa duemila le specie botaniche annotate nei vari giardini di Sanremo.

Tuttavia la pianta più caratteristica è sempre la palma, come quelle che la zarina Maria Alexandrovna donò in gran numero alla città per abbellire la passeggiata a lei, poi, dedicata. La passeggiata dell’Imperatrice per l’appunto, dalla quale ammirare la veduta mare e le spiagge.

Giardini lungo Corso Imperatrice

Possiamo godere di un buon relax attraversando i giardini di corso dell’Imperatrice, con la deliziosa statua della Primavera, di Vincenzo Pasquali, simbolo del mite clima di Sanremo e il monumento a Garibaldi di Leonardo Bistolfi, capolavoro del liberty.

E poi, parco Bosco Bello con la sua Via Crucis monumentale, opera dello scultore Enrico Manfrini, i giardini di corso Mombello, a vegetazione costituita prevalentemente da palme ed infine i giardini di piazza Colombo. 

Da non perdere quelli di Villa Zirio, palazzo Bellevue, Villa Ormond e Villa Nobel.